Smartphone 4.0

Mercoledì 6 marzo e stato interessante potersi confrontare con altri compagni di avventura, l’avvocato Marco Vianello e Raffaelle De Carli security manager, e la cittadinanza in merito alla tecnologia, in particolare il telefonino, e il suo utilizzo da parte dei ragazzi. Avere una prospettiva che include vari ambiti della vita oltre a quello psicologico anche quello legale, di conseguenza le responsabilità che ciò comporta a livello genitoriale, e quello informatico è stato formativo anche per me stessa. Un ringraziamento ai relatori, ai cittadini presenti a agli organizzatori per l’occasione che ha portato a questo piacevole, e spero, formativo confronto

In seguito riporto una parte, del mio intervento che riguarda delle indicazioni date in conclusione

Come gestire i conflitti

•Prima di tutto parla con loro e non  a loro mantenendo un atteggiamento curioso e non accusatorio

•Poi, informati, cerca di conoscere il mondo online che essi frequentano

•Crea un dialogo sull’essere online, fatti raccontare cosa amano fare in rete e cosa invece fai tu

•Crea momenti in cui potete fare cose insieme su internet ( un hobby comune online)

•Fate attenzione alle vostre intenzioni, i ragazzi sono Smart e dunque percepiscono subito una chiacchierata con un’intenzione “spiona” e una con un interesse genuino ed onesto verso la loro vita online

•Fateli capire che la vostra non è una lotta di potere e di concessione, ma una sana preoccupazione genitoriale, come quando si ammalano e come quando limitiamo a loro il consumo eccessivo di bevande e cibi piacevoli, ma che oltre certi limiti sarebbero dannosi.

•Non spostate ogni tipo di conflitto sul telefonino ( tipo : mi hai risposto male e allora ti tolgo il telefonino, non hai portato il cane fuori e allora niente telefonino) le condizioni del ritiro del telefonino devono essere poste prima e rispettate

•Mantenete sempre un dialogo aperto e non ricorrete subito a punizioni e divieti che inasprirebbero ancora di più il conflitto

Indietro
Indietro

Appoggia per un po’ quel telefonino

Avanti
Avanti

Guida alle famiglie: consegna del primo telefonino e poi…