Terapia con i Bambini e Ragazzi
Il lavoro con i bambini e i ragazzi è sempre stato la mia passione sin dai tempi in cui ero solo una studentessa universitaria e mi sono approcciata ad essi come babysitter ed educatrice. Man mano che crescevo professionalmente e personalmente anche la passione maturava, associandosi ad una grande compassione nel momento in cui sono diventata un genitore.
Mi occupo di bambini-ragazzi che presentano difficoltà nell’apprendimento, disturbi specifici di apprendimento ( dislessia, discalculia, disortografia e disgrafia), comportamenti oppositivi e provocatori, rabbia, paure, ansia, fobie, attacchi di panico, insonnia, disturbo ossessivo compulsivo, timidezza, isolamento, che vivono periodi di crisi dovute a separazioni di genitori, a lutti, trasferimenti o alle relazioni con i compagni.
Capire chi è…
Pensiamo al compito cruciale nello sviluppo del bambino: “Il bambino ha bisogno di capire chi è, le sue capacità, preferenze, credenze, valori, tratti di personalità, obiettivi e sentirsi a suo agio con tutto ciò.”
Ogni tempo presenta le proprie sfide a chi lo vive. Anche se può sembrare strano da credere, considerando che viviamo nell’epoca del benessere, le sfide che i nostri bambini affrontano sono veramente tante.
Il mondo che li circonda viaggia ad una velocità che non li consente di maturare nei ritmi che tale processo richiede, portando ad una adultizzazione dei bambini che non corrisponde però ad una maturazione emotiva. Questo porta, molto spesso, ad “esplosioni” da parte loro, oppure a "implosioni-crolli" che si traducono in comportamenti e atteggiamenti che inducono, nei genitori e gli adulti di riferimento, preoccupazioni.
I bambini e ragazzi oggi…
I bambini oggi sono bombardati da ogni genere di stimoli, richieste, aspettative e tante volte mancano dei confini e limiti chiari che sono sani per la loro crescita e l’autoregolazione emotiva. Sono immersi in un mondo pieno di attività strutturate da parte dei grandi. Stanno 8 ore in contesti scolastici dove, già da piccoli, devono adeguarsi alle regole comuni e in molti casi ci si aspetta che arrivino già dotati di queste abilità, senza tenere presente che è proprio in questi contesti, fra pari, che i bambini imparano a sviluppare tale capacità che richiede tempo e tempi diversi per ciascun bambino.
Non sono rare le volte in cui il mondo degli adulti manda messaggi contraddittori, biasimandoli di essere troppo passivi e sedentari, perché molto presi dai dispositivi e dall’altro canto etichettandoli come iperattivi quando si dedicano, utilizzando tutta la loro energia e fisicità, alla loro attività preferita il GIOCO.
Come si lavora con i bambini?
Con i bambini e i ragazzi si lavora principalmente attraverso il gioco e altri strumenti che si basano sulla creatività e la fantasia. Di solito il modo in cui il bambino fa le cose e si muove nel suo mondo di fantasia è uguale al modo in cui si muove nella vita. Attraverso la fantasia possiamo entrare dentro al suo mondo per portare alla luce ciò che è nascosto o che evita e possiamo anche scoprire dalla sua prospettiva cosa sta succedendo nella sua vita. Questo lo aiuta a liberare quelle emozioni congelate che non ha potuto o non gli è stato permesso vivere. Lo aiuta a ristabilire il contatto perso con le figure adulte di riferimento e con i propri bisogni e a costruire un buon senso del sè. (Violet Oaklander)